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QUANDO ANDARE Le stagioni migliori per andare in Giappone sono la primavera e l’estate, anche se le piogge sono comuni in tutte le stagioni. Durante l’inverno (dicembre-Febbraio) la temperatura raramente scende sotto lo 0°C, mentre il periodo più confortevole è quello della primavera, che va dal mese Marzo a Maggio. La stagione estiva va dal mese di giugno al mese di agosto e comincia spesso con 3-4 settimane di pioggia: da luglio in poi il clima diventa molto caldo e umido. Il clima autunnale, da settembre a novembre, è molto piacevole, caratterizzato da una temperatura fresca. COSA PORTARE In inverno non piove molto, ma fa freddo per cui è consigliabile l’uso di cappotti, maglioni e indumenti pesanti; nei restanti periodi dell’anno è consigliabile attrezzarsi con indumenti più leggeri date le temperature meno rigide, ma anche adatti a riparare dalle piogge. PASSAPORTO E VISTI Chiunque voglia entrare in Giappone deve essere munito di un passaporto che deve rimanere in corso di validità per tutta la durata della permanenza, purché essa sia inferiore ai 90 giorni. In caso contrario (permanenza superiore ai 90 giorni), ci si deve munire di un visto di soggiorno, motivato da motivi di lavoro o studio. COME ARRIVARE IN GIAPPONE Gli aeroporti più importanti del Giappone sono quelli di Tokyo e Osaka, collegati, per quanto concerne l’Italia con voli diretti da e per Milano e Roma. Tali tratte sono effettuate principalmente dalle seguenti compagnie:
COME SPOSTARSI DAGLI AEROPORTI La maggior parte dei visitatori con destinazione Tokyo atterra all’aeroporto di Narita, che dista 66 km dalla città di Tokyo. Per raggiungere la città sono possibili diverse soluzioni. Il mezzo più comodo per raggiungere la città è di prendere il Limousine Bus, il cui biglietto può essere acquistato all’interno del terminal stesso: la durata del viaggio è di circa 70 minuti con una frequenza pari a 10-15 minuti. Un’altra possibilità è quella di raggiungere il centro della città in treno, il cosiddetto NARITA EXPRESS (NEX), il cui biglietto ha un costo compreso tra 25 e 30 euro e che impiega 53 minuti a raggiungere la stazione di Tokyo.
TRASPORTI PUBBLICI Treno I mezzi più convenienti per viaggiare in Giappone sono i treni, che garantiscono puntualità, comfort e pulizia. I biglietti possono essere acquistati presso le stazioni ferroviarie. Metro La metro è presente nelle città di Tokyo, Fukuoka, Kobe, Kyoto, Nagoya, Osaka, Sapporo, Sendai e Yokohama: i biglietti si acquistano di solito ai distributori automatici. Autobus In molte città il trasporto pubblico si basa esclusivamente sugli autobus. A Tokyo si paga una tariffa fissa salendo sull’autobus, ma in molti altri luoghi il biglietto si può acquistare presso dei distributori automatici prima di salire sull’autobus o sul tram. Taxi A Tokyo ci sono moltissimi taxi, dalle cui luci poste sul tetto si può capire se è occupato (giallo), rosso (libero) o verde ( con sovrattassa): quando si sale su un taxi è consigliabile avere con sé un biglietto da visita o la destinazione da raggiungere scritti in giapponese. Infatti in molte città mancano i nomi delle strade e i numeri civici.
COMUNICAZIONI I telefoni pubblici funzionano con monete da 10 e 100 yen o con schede telefoniche prepagate (terehon kado), disponibili in tagli da 500, 1000 e 3000 yen: il costo di una chiamata locale è di circa 10 yen al minuto. I telefoni pubblici hanno diversi colori in funzione del tipo di telefonata:
Prefisso Per chiamare all’interno del Giappone bisogna comporre il prefisso relativo alla città da chiamare seguito dal numero di telefono dell’utenza da chiamare. Ad esempio, per chiamare un’utenza di Tokyo: (03) 1234-5678.
I telefoni mobili occidentali possono essere utilizzati in Giappone appoggiandosi alla rete UMTS, tramite gli operatori SoftBank Mobile e NTT DoCoMo. Chiamate internazionali Le telefonate internazionali sono gestite da 3 compagnie, quali KDDI, ISD e IDC, ognuna delle quali associata ad un codice d’accesso, rispettivamente 001, 0041 e 0061. A titolo d’esempio, per chiamare l’Italia tramite KDDI, bisogna dapprima comporre 001, poi il prefisso internazionale 00 e poi il codice del Paese interessato (in questo caso 39), seguito dal numero di telefono.
CORRENTE ELETTRICA In Giappone viene usata una tensione di alimentazione pari a 100 Volts, A.C., con frequenze di rete pari a 50 Hz nella parte Est del Giappone e di 60 Hz nella parte occidentale, incluse le città di Nagoya, Tokyo, Kyoto e Osaka. Sarebbero utili quindi elettrodomestici quali asciugacapelli, ferri da stiro da viaggio e rasoi elettrici in cui sia possibile selezionare la tensione di alimentazione; in caso contrario sarà necessario munirsi di un trasformatore che permetta di convertire la tensione. In Giappone non esistono plug cilindrici o plug a 3 pin, ma soltanto plug con 2 pin piatti, per cui è consigliabile dotarsi, prima della partenza di un adattatore apposito.
USI E COSTUMI LOCALI In Giappone esistono tre divieti assoluti: insaponarsi nella vasca da bagno, entrare in un tempio, in un santuario o in un’abitazione privata senza togliersi le scarpe e soffiarsi il naso in pubblico. Il termine indicato per indicare gli stranieri è gaijin, una contrazione del termine gaikoku jin (persona al di fuori del Paese). La forma di saluto più appropriata in occasione di feste o ricevimenti è l’inchino, anche se ormai i giapponesi hanno adottato l’abitudine di stringere la mano agli stranieri: è impostante ricordare però che l’abbraccio o il bacio non sono forme di saluto accettate dai giapponesi, che li riservano esclusivamente ai bambini e agli innamorati. In Giappone i regali non rappresentano un segno di affetto o amicizia ma la restituzione di un favore o di una gentilezza ricevuta.
VALUTA La moneta giapponese è lo yen. Non esiste un limite alla quantità di moneta che può essere portata in o fuori dal Giappone, ma se viene superata il valore di 1 milione di yen deve essere compilata una dichiarazione doganale. Le monete sono disponibili in tagli da 1 (metallo bianco), 5 (ottone con foro centrale), 10 (rame), 50 (color argento con foro centrale), 100 (color argento) e 500 yen (color argento) e le banconote in tagli da 1000, 2000, 5000 e 10000 yen.
FUSO ORARIO Il Giappone ha 8 ore in più rispetto all’Italia, che diventano 7 ore durante l’ora legale.
FESTIVITÀ NAZIONALI
FUMO È vietato fumare in metropolitana e sui treni pendolari, mentre è consentito sullo shinkansen e sui treni a lunga percorrenza.
MANCE In Giappone non è buona regola regalare delle mance.
INFORMAZIONI PER I TURISTI Per informazioni dettagliate esistono dei siti internet da poter consultare:
![]() POLIZIA E CRIMINALITÀ
Le strade del Giappone sono tra le più sicure al mondo, anche di notte. In quasi tutti i quartieri della città è presente un koban, una piccola stazione di polizia, costituita da quattro poliziotti.
AMBASCIATE E CONSOLATI
Ambasciata Italiana in Giappone: 2-5-4 Mita, Minato-ku, Tokyo 108-8302, tel. 00813-34535291
Consolato Italiano in Giappone: Twin 21 MID Tower, 31° piano, 2-1-61, Shiromi, Chuo-ku, 540-6131, Osaka, 540, tel. 0081-6-69492970
![]() NUMERI DI EMERGENZA
Le cabine telefoniche hanno un pulsante che va premuto in caso d’emergenza.
I numeri da chiamare nei vari casi d’emergenza sono i seguenti:
OSPEDALI
Il sistema sanitario giapponese offre elevati standard di qualità ed efficienza in modo da poter offrire un’adeguata assistenza in caso di problemi di salute durante la permanenza.
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